Dal 1 gennaio 2008
diventa obbligatorio utilizzare il codice IBAN al posto delle coordinate
bancarie tradizionali (ABI, CAB, numero di C/C) per effettuare bonifici
e bonifici periodici. Già utilizzato per i pagamenti cross-border
(transfrontalieri), l'uso del codice IBAN diventa obbligatorio anche
nell'esecuzione di pagamenti ed incassi anche nazionali e di qualsiasi
importo con un risparmio non indifferente per l'utente.
L'unica controindicazione dell'operazione
di allineamento elettronico riguarderà lo sforzo mnemonico
che ogni correntista dovrà esercitare al momento di operazioni
di pagamento.
Tutte le persone che ricevono lo stipendio o la pensione tramite
bonifico bancario non dovranno fare nulla, sarà cura del
datore di lavoro, delle aziende private, della Pubblica Amministrazione
o degli Enti pensionistici attivarsi per acquisire il codice IBAN
direttamente dalla Banca di riferimento.
E’ comunque caldamente consigliato verificare per tempo che
il tuo datore di lavoro abbia acquisito le nuove coordinate.
L'iniziativa si colloca nel contesto della migrazione a SEPA (Single
Euro Payments Area - Area unica di pagamenti in Europa), che avrà
inizio a partire dal 28 gennaio 2008: SEPA è un obiettivo
posto dal sistema bancario europeo per la creazione di un mercato
unico dei pagamenti, all'interno del quale si potranno effettuare
transazioni agli stessi costi e con modalità analoghe a quelle
che attualmente vengono utilizzate all'interno dei confini nazionali.
Un primo effetto pratico collegato all'attuazione di SEPA è
proprio la progressiva sostituzione, a partire dal 1 gennaio 2008,
delle tradizionali coordinate bancarie da parte del codice IBAN.
Il codice IBAN (International Bank Account Number) è la coordinata
bancaria internazionale, che consente l'identificazione del conto
corrente del beneficiario, ne individua in maniera univoca il Paese
presso cui è domiciliato il conto corrente del beneficiario,
la banca e la filiale della banca dove il rapporto è aperto
nonché il numero di C/C. Il codice IBAN viene attribuito
automaticamente ad ogni rapporto bancario la struttura dell'IBAN
è basata sugli standard dettati dalla ECBS (European Committee
for Banking Standards), la sua lunghezza varia a seconda della nazione
con un massimo di 34 caratteri alfanumerici; in Italia la lunghezza
è stata fissata (come per la Francia e la Grecia) in 27 caratteri
alfanumerici: codice del paese IT, 2 caratteri numerici di controllo
internazionali, 1 carattere alfabetico di controllo nazionale (CIN),
5 caratteri numerici per il codice ABI, 5 caratteri numerici per
il CAB, 12 caratteri alfanumerici per il numero di conto (il numero
di conto corrente deve essere allineato a destra e riempito, eventualmente,
di zeri a sinistra fino al completo riempimento del campo).
Di seguito un esempio di codice IBAN italiano
formato in stampa : IT33 X010 0503 2000 0000 0123 456
formato da utilizzare per i bonifici : IT46X0850923400000000401370
IBAN italiano
IT17 X060 5502 1000 0000 1234 567
IBAN tedesco
DE85 3703 0044 0053 2013 00
IBAN francese
FR14 2005 1010 0505 0004 3M02 606
Sui bonifici tale coordinata va
inserita omettendo l'acronimo IBAN ed inserendo la stringa senza
spazi ad es.:
DE85370300440053201300
L'utilizzo dell'IBAN, associato
al codice BIC della banca del beneficiario, è obbligatorio
per tutti i bonifici effettuati nell'ambito dell'Unione Europea,
per tutti i bonfici in euro, di qualsiasi importo, effettuati verso
i Paesi dell'Unione Europea, dello Spazio Economico Europeo e la
Svizzera. Con riferimento alla normativa dell'EPC (European Payment
Council), è data facoltà alle banche che ricevono
bonifici privi delle coordinate IBAN e BIC complete e corrette,
di rifiutare e quindi respingere al mittente tali pagamenti.
Di seguito l'elenco dei paesi che
hanno aderito alla convenzione sull'IBAN (aggiornamento al 1/1/2007)
Tutti i Paesi U.E. (27):
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia,
Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania,
Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica
Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
Paesi dello SEE (Spazio Economico Europeo):
Islanda, Liechtenstein, Norvegia.
Altri Paesi:
Andorra, Bosnia H. Croazia, Gibilterra, Macedonia (Fyrom), Mauritius,
Montenegro, Svizzera, Tunisia, Serbia, Turchia.
In ogni caso il codice IBAN viene riportato nell'estratto conto
cartaceo che ricevi periodicamente a casa (all'interno del box in
alto a sinistra contenente le coordinate IBAN). |