| Vendere
un immobile di proprietà in teoria potrebbe sembrare
meno complicato che acquistarlo: in fin dei conti si possiede
il bene oggetto della vendita e si devono solo ricevere la
caparra gli eventuali acconti e il saldo alla consegna del
bene, nella pratica però è tutto molto piu'
complesso ecco alcuni suggerimenti.
La prima cosa da fare prima
di cimentarsi nella vendita della casa è la sua corretta
valutazione il venditore deve essere in grado di attribuire
al bene il giusto valore di mercato.
Come fare se non si è in grado di fare una corretta
valutazione ?
E' possibile orientarsi consultando gli annunci sui giornali
locali per rendersi conto delle quotazioni di immobili simili
facendosi quindi un'idea anche se approssimativa del valore
commerciale e anche possibile richiedere alle agenzie immobiliari
una valutazione (solitamente gratuita) l'agente immobiliare
visitarerà la casa e formulerà una valutazione
di mercato sicuramente più attendibile; diffidare però
di valutazioni troppo basse o anche di valutazioni eccessive
fatte per invogliare a vendere promettendo cifre non realizzabili
con grande spreco di tempo, da evitare se come spesso succede,
si vende per ottenere la disponibilità monetaria per
riacquistare un altro immobile magari ad un prezzo competitivo
ed è necessaria la conclusione della vendita in tempi
brevi.
Trovare l'acquirente.
Si può incominciare a questo punto con il passaparola
o con un cartello sull'immobile (ricordarsi di pagare i diritti
di affissione) e con inserzioni su quotidiani o su internet.(aggiungi
il tuo annuncio gratuitamente su questo sito)
Se si è fortunati qualcuno può
rispondere ai vostri annunci, vedere il cartello o sapere
della vostra intenzione di vendere.
In questo caso bisogna :
- Estinguere il mutuo se esistente ed accollarsi il pagamento
della penale (gli
importi delle penali sono stati rivisti in seguito al decreto
Bersani e al successivo accordo tra l'ABI e le associazioni
dei consumatori).
- Cancellare l'ipoteca sull'immobile se esistente
- Redigere un preliminare di compravendita
- Richiedere tutta la documentazione
relativa all'acquirente e alla pratica del mutuo se richiesto
- Preparare la documentazione
relativa al venditore e all'immobile
Il tutto da consegnare al notaio per la stipula del rogito.
Se non abbiamo tempo, se
la burocrazia non fa per noi se non si è riusciti personalmente,
se si preferisce l'aiuto di un esperto in questa fase delicata
possiamo rivolgerci ad una agenzia immobiliare che proprio
per le delicate fasi presenti nella compravendita di immobili
risultano essere il canale più utilizzato.
Se si decide di affidarsi
ad un'agenzia immobiliare occorrerà firmare un mandato
di mediazione per la vendita solitamente per un periodo di
tre mesi o altro periodo concordato anche in base alle vostre
esigenze o alle difficoltà per la vendita di quel tipo
di immobile, si tratta di un modulo prestampato, depositato
presso la locale camera di commercio su cui è riportato
il numero di iscrizione a ruolo, nel caso si voglia evitare
il rinnovo automatico spesso previsto è necessario
spedire per tempo la
disdetta dell'incarico di mediazione.
Da allegare al mandato o
da fornire in seguito la planimetria dell'immobile l'atto
di acquisto 'rogito', o successione, eventuali domande di
sanatoria edilizia, se si tratta di condominio l'estratto
delle spese condominiali.
Sul mandato è solitamente
presente una clausola che in caso di mancata vendita accolla
tuttle le spese sostenute all'agenzia (spese sostenute per
acccompagnare il potenziale acquirente nelle visite dell'immobile,
le spese di pubblicità). Attenzione la provvigione
spetta all'agente immobiliare solo se regolarmente iscritto
e solo ed esclusivamente in caso di buon fine della compravendita
quindi all'accettazione della proposta di acquisto o al preliminare.
La provvigione è calcolata in percentuale sul prezzo
di vendita a cui va sommata l'IVA, viene indicata nell'incarico
e varia a seconda della zona geografica e dalla città.
L'agente immobiliare deve essere iscritto nello speciale ruolo
degli agenti depositato presso la camera di commercio competente,
che rilascia all'agente un tesserino di riconoscimento da
esibire ogni qualvolta richiesto. |