Dichiarazione da inserire nell'atto di vendita
circa l'intervento o meno di un agente immobiliare
In base alle norme introdotte nel 2006, e alle successive
modifiche apportate dalla legge finanziaria per il 2007,
il venditore e l'acquirente devono dichiarare nell'atto
notarile di compravendita, se per la conclusione del contratto
si sono avvalsi di un mediatore, e nel caso devono fornire
i dati identificativi del titolare, se si tratta di persona
fisica, oppure la denominazione o ragione sociale e i dati
identificativi del legale rappresentante o del soggetto
che ha operato per la società, il numero di partita
Iva (o il codice fiscale) del mediatore e il numero di iscrizione
al ruolo degli agenti di affari in mediazione e la Camera
di Commercio di riferimento del titolare oppure del legale
rappresentante o del mediatore che ha operato per la società.
Venditore ed acquirente devono inoltre indicare la provvigione
pagata e le modalità di pagamento (assegno, bonifico
o contanti se la provvigione pagata è inferiore a
12.500 euro).
Tutte queste dichiarazioni devono essere rese dalle parti
nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
(dichiarazione giurata).
Se le parti dichiarano di essersi avvalse di un mediatore
che non risulta iscritto al ruolo, il notaio è tenuto
a segnalarlo all'Agenzia delle entrate di competenza, che
provvederà a sanzionare l'esercizio abusivo dell'attività.
In alcuni casi il mediatore riceve l'incarico da una sola
delle parti, e si conviene che l'altra non debba pagare
alcuna provvigione pertanto la dichiarazione è fatta
separatamente dal venditore e dall'acquirente che possono
in questo caso dichiarare di essersi avvalso o meno dell'attività
del mediatore.