Le sanzioni per le dichiarazioni false incomplete
o mendaci
Le nuove norme hanno inasprito pesantemente le sanzioni
da applicare in caso di omessa dichiarazione, di dichiarazione
incompleta o mendace, circa le modalità di pagamento
o
l'intervento di un mediatore nella vendita.
In caso di falsa indicazione del prezzo si perde l'agevolazione
e rischiano pesanti sanzioni pecuniarie da 500 a 10.000
euro inoltre i beni trasferiti sono assoggettati ad accertamento
di valore con l'applicazione delle imposte sull'intero valore
reale dell'immobile maggiorate del 50%.
Bisogna inoltre sottolineare che acquirente e venditore
rischiano in caso di false indicazioni sanzioni anche penali
prevista per il reato di falsità ideologica commessa
da privato in atto pubblico, che prevede la pena della reclusione
fino a due anni (art. 483 del codice penale).
Le sanzioni, compresa quella penale, trovano applicazione
anche al caso di dichiarazione reticente, e quindi incompleta,
dovuta al pagamento di somme in contanti corrispondenti
alla parte del prezzo non dichiarata nel contratto.
In caso di intervento all'atto di procuratori o rappresentanti
legali, la sanzione si applica nei confronti della persona
del rappresentante e non di quella del rappresentato (art.
2, comma 2, del d.lgs, n. 472/1997).