Ipoteca
L'ipoteca è la principale e più efficace garanzia
richiesta dall'istituto di credito per concedere un mutuo
serve a tutelare la banca contro il pericolo dell’insolvenza,
si costituisce mediante l’iscrizione sui pubblici
registri immobiliari
Poiché lo stesso immobile potrebbe essere colpito
da più ipoteche, le ipoteche vengono classificate
con il 'grado di iscrizione'. Il principio adottato per
la definizione del grado dipende molto semplicemente dalla
data in cui la richiesta viene presentata al Conservatore
dei registri immobiliari, mediante la cosiddetta "Nota
di iscrizione" si avranno così ipoteche di primo
grado, di secondo grado, di terzo ecc. l'ipoteca concessa
alla banca a garanzia del mutuo è solitamente di
1° grado attribuisce pertanto alla banca il diritto
di espropriare i beni vincolati a garanzia del suo credito
se il debito non viene rimborsato alle scadenze previste,
dall’altro pone la banca al riparo dalla conseguenza
dell’alienazione del bene vincolato o dal concorso
di altri creditori non garantiti o meno garantiti e di essere
quindi soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato i
creditori di grado successivo potranno essere soddisfatti
sul ricavato della vendita del bene solo dopo che i creditori
di grado precedente saranno stati interamente soddisfatti.
Le ipoteche sono normalmente iscritte
dalla banca per valori molto superiori al mutuo erogato (dal
150% al 300% dell'importo finanziato anche in relazione alla
durata). L'ipoteca infatti deve coprire oltre al capitale
erogato anche gli interessi previsti sul capitale e gli eventuali
interessi di mora (in caso di ritardo o mancato pagamento
delle rate) i costi sostenuti e le eventuali spese di giudizio
per il recupero di quanto dovuto in caso di morosità.
l'iscrizione dell'ipoteca non produce costi
diretti, ma provoca un aumento dei costi notarili, gli onorari
del notaio infatti non sono calcolati sull'importo del mutuo
ma sono calcolati sull'importo della somma iscritta.