Piano di ammortamento
Scelto il mutuo e stabiliti tutti i parametri
relativi al finanziamento da erogare, si può procedere
con il piano di ammortamento calcolato sull'importo del
capitale erogato e dei relativi interessi.
Il piano di ammortamento è composto
da una serie di rate composte da una parte di quota capitale
e da una parte di interessi che il debitore si impegna a
pagare a scadenze prestabilite.
La conoscenza del piano di
ammortamento è indispensabile per :
- valutare in concreto la propria capacità di far
fronte alle rate, scegliendo lo schema di rimborso maggiormente
compatibile con le proprie possibilità finanziarie.
- per individuare l'onere finanziario per interessi (ottenuto
scomponendo gli elementi che costituiscono la rata - capitale
+ interessi) da esporre in un bilancio societario, o per
ottenere le detrazioni fiscali nel caso di mutui per l'acquisto
della prima casa.
- nella prospettiva di un'eventuale estinzione anticipata
del mutuo, per conoscere a seconda del piano di ammortamnento
scelto l'ammontare del capitale residuo, raggiunto per esempio
la metà della durata del mutuo, potrà essere
stato rimborsato più o meno di metà del capitale
prestato (nei mutui con ammortamento "alla francese",
che è quello maggiormente utilizzato generalmente
meno in quanto le prime rate sono composte inizialmente
da più interessi che capitale, interessi che diminuiscono
poi ad ogni rata all'aumentare della quota di capitale).
Il piano di ammortamento relativo ad un mutuo
a tasso fisso, determinato alla stipulazione del contratto
rimane invariato per tutta la durata dello stesso; in caso
di mutuo a tasso variabile, le oscillazioni del tasso si
riflettono sul piano di restituzione, in questo caso l'ammortamento
illustrato al momento della stipulazione ha solo valore
indicativo.
Le scadenze di pagamento delle rate possono
essere mensili trimestrali, semestrali, ecc. Maggiore è
la frequenza delle rate (ad esempio mensili), più
velocemente avviene la restituzione del capitale: ciò
vuol dire che il mutuatario pagherà, in termini assoluti,
meno interessi.
Recentemente il mercato finanziario per andare incontro
a particolari esigenze dei mutuatari propone una serie di
prodotti flessibili.
Alcuni esempi:
a) mutui con preammortamento quelli che danno
la possibilità di usufruire di un periodo iniziale
(che può essere brevissimo da qualche mese a qualche
anno) nel quale il mutuatario paga le prime rate particolarmente
basse in quanto composte da soli interessi e le successive
più alte comprensive anche della quota capitale.
Il preammortamento rallenta la restituzione del capitale
per cui il montante del costo assoluto del mutuo aumenta.
b) con ammortamento fin dall'inizio solo
di una parte del capitale, rinviando alla fine del mutuo
il pagamento di una maxi-rata comprensiva della parte di
capitale non ammortizzato.
c) con massima elasticità nel caso
di mutui in cui il rimborso del capitale è rimesso
alla discrezione del mutuatario; in questi casi le rate
sono composte dalla sola quota interessi, il capitale può
essere restituito liberamente, solitamente entro scadenze
prefissate (ad es. il 10% entro il 5° anno, il 20% entro
il 10° anno, il 30% entro il 15° anno e il 40% entro
il 20° anno).
E' possibile procedere all'estinzione anticipata
del finanziamento versando una penale all'istituto finanziatore
come stabilito dal contratto. Le
penali per anticipata estinzione per i mutui stipulati prima
del 2 febbraio 2007, sono state definite nell'accordo tra
l’Abi e le associazioni dei consumatori (i
mutui erogati dal 2 febbraio 2007 sono esenti da costi per
anticipata estinzione e cancellazione ipoteca. Il Decreto
Legge n° 7 del 31 gennaio 2007 'Decreto
Bersani' stabilisce nulla qualsiasi clausola che la
preveda)