Spreed
Il termine spread è diventato di uso comune significa
'scarto o margine' (si pronuncia 'sprèd') rappresenta
il ricavo ovvero il , ricarico che ogni banca decide di
aggiungere al tasso di base.
Il tasso di base l' EURIBOR (European interbank offered
rate) tasso interbancario di riferimento è il tasso
rilevato giornalmente a cui le banche si approvvigionano
del denaro acquistandolo (o vendendolo se in eccesso) per
poi rivenderlo alla propria clientela ovviamente ricaricato
di un margine detto spread che comprende oltre al margine
di guadagno anche le varie spese di gestione e i rischi
dell'operazione. Lo spread applicato dalle banche non è
un valore fisso, ma varia a seconda del tipo di mutuo, del
cliente, della durata e delle condizioni di mercato e dalla
banca.
Il rimborso di un mutuo a tasso variabile verrà
perciò calcolato dalla somma Euribor + spread dove
l'Euribor costituisce la componente variabile del tasso,
mentre lo spread quella fissa, che verrà stabilita
al momento dell'erogazione e resterà invariata per
tutta la durata del mutuo. (salvo rari contratti che ne
prevedono la modifica al raggiungimento di specifiche scadenze
o al verificarsi di determinate condizioni).
E' possibile quantificare lo spread a partire da offerte
eccezionali intorno allo 0,70% per arrivare a punte del
3%, richiesto da banche che si trovano a finanziare situazioni
un po' a rischio.
La scelta di applicare uno spread più o meno alto
dipende esclusivamente dalla volontà della banca
che dimensiona questo parametro in base all'offerta, al
cliente ed al rischio del finanziamento, si possono quindi
osservare differenze anche rilevanti tra un'offerta e l'altra.
Il rimborso di un mutuo a tasso fisso verrà allo
stesso modo calcolato dalla somma data dal parametro di
riferimento in questo caso l' IRS (di durata pari a quella
del mutuo) + spread anche per questo tipo di mutuo lo spread
verrà stabilito all'erogazione e servirà per
calcolare il tasso da applicare il giorno della sottoscrizione
del contratto, in seguito entrambi i parametri usati per
il calcolo della rata resteranno invariati in quanto il
saggio di interesse non potrà più subire alcun
aggiornamento per tutta la durata del mutuo.