Mutuo a tasso fisso
La soluzione migliore per finanziare l'acquisto della
casa senza correre rischi (se si prevede un aumento dell’inflazione
e quindi dei tassi) è la scelta del mutuo a tasso
fisso.
A differenza del mutuo
a tasso variabile, caratterizzato dalla variabilità
dell'importo di ogni rata al variare dell'indice di riferimento
(Euribor
European interbank offered rate, tasso interbancario di
riferimento) che presenta soprattutto per i piani di rimborso
di lunga durata, l'incognita di un aumento del tasso di
interesse.
Il tasso fisso è determinato dalla somma di due componenti
l'eurirs
o Irs rilevato al momento del contratto o a cui va sommato
lo spreed concordato con la banca, costanti per tutta la
durata del mutuo.
Con un mutuo a tasso fisso l'importo di ogni rata, e la
sommatoria delle rate capitale + interessi sono noti e stabiliti
al momento della sottoscrizione del contratto. Di contro
la percentuale degli interessi è sicuramente più
elevata che nel caso di un mutuo a tasso variabile, ma si
ottiene la tranquillità di una rata costante, fattore
importante che permette in particolar modo a chi ha un reddito
fisso di poter pianificare con certezza il bilancio familiare
e di evitare il rischio che la rata possa crescere oltre
le proprie possibilità.
Anche per il Mutuo a tasso fisso Fisso quasi tutte le banche
hanno la possibilità di erogare il finanziamento
fino al 100% del valore dell'immobile con durate anche fino
a 30 anni.
Ipotizziamo,per esempio di stipulare un contratto di mutuo
a tasso fisso con durata pari a 20 anni e che la banca applichi
uno spread pari all'1,30%. Per conoscere a quanto ammonta
complessivamente il tasso fisso è sufficiente rilevare
la
quotazione corrente dell'Eurirs a 20 anni e sommare
ad essa il valore dello spread applicato dalla banca. In
presenza di un indice Eurirs pari al 4,38%, si avrebbe così
un tasso fisso complessivo equivalente a 4,38% + 1,30% =
5,68%
Dall'esempio fatto risulta chiaro che essendo il valore
dell'Eurirs uguale per tutte le banche il parametro per
valutare il mutuo più conveniente a parità
di altre condizioni come spese di istruttoria, tasso d'ingresso
eventuale, spese incasso rata, costi di estinzione, ecc.
è lo spread applicato dalla banca.