| Come si paga l'imposta di registro:
In caso di utilizzo delle modalità telematiche di registrazione,
il pagamento dell’imposta é contestuale alla registrazione
del contratto.
In caso di presentazione del contratto per la registrazione
in modalità cartacea presso qualsiasi ufficio dell'
agenzia
delle entrate, indipendentemente dalla residenza del proprietario
e dell'inquilino, o dall'ubicazione dell'immobile locato le
parti contraenti devono calcolare l’imposta di registro dovuta
e versarla presso qualsiasi agente della riscossione, banca
o ufficio postale.
L’imposta deve essere versata utilizzando il Modello F23
entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto e, in
ogni caso prima della richiesta di registrazione.
Nel compilare il modello F23
si devono utilizzare i relativi codici
tributo.
Lo stesso codice non può essere indicato più volte, per cui
i relativi importi vanno sommati.
L’elenco completo dei codici è disponibile presso il concessionario,
la banca o la posta.
Quanto si paga:
L'imposta di registro ammonta al 2% del canone annuo con il
minimo di 67 Euro nella prima annualitá.
Nelle annualità successive 2% del canone annuo e può
anche essere inferiore al versamento minimo di 67 euro previsto
per la prima registrazione, l'importo da versare deve essere
indicato in Euro con arrotondamento all'unitá per difetto,
se la frazione decimale é inferiore a 50 centesimi,
per eccesso se la frazione decimale é uguale o superiore
a 50 centesimi.
N on si paga imposta di registro sul deposito cauzionale eventualmente
versato dall'inquilino. Il deposito o le altre forme di garanzia
sono soggette all'imposta (nella misura dello 0,50%), se prestate
invece da un soggetto terzo.
Per i contratti di comodato
redatti in forma scritta é dovuta l'imposta in misura
fissa pari ad Euro 168.
Vanno aggiunte all'imposta le eventuali sanzioni
in caso di omesso o tardivo versamento.
Per evitare accertamenti e sanzioni, il canone annuo non deve
essere inferiore al 10% del valore
catastale dell'immobile.
Quando si paga l’imposta
di registro.
Per i contratti di locazione e sublocazione di immobili urbani
di durata pluriennale il pagamento dell’imposta può avvenire
con le seguenti modalità:
Ogni anno, entro 30 giorni dalla scadenza della precedente
annualità, applicando il 2 per cento a ciascuna annualitá
e tenendo conto degli aumenti ISTAT.
Oppure in un’unica soluzione, entro 30 giorni dalla stipula
del contratto, calcolando il 2 per cento dell’importo del
contratto per il numero di anni di durata del contratto: in
questo caso spetta uno sconto sull’imposta dovuta che é
pari alla metà del tasso d’interesse
legale moltiplicato per gli anni di durata del contratto
di locazione.
Documentazione.
Per la registrazione è necessario allegare al contratto la seguente
documentazione:
- almeno due copie, con firma in originale, dell’atto da
registrare.
- la richiesta di registrazione effettuata su apposito
modello 69
.
- una marca
da bollo (con data di emissione antecedente o uguale
alla data di sottoscrizione dell'atto da registrare) da
Euro 14,62 per ogni foglio del contratto composto da quattro
facciate di 25 linee per un massimo di 100 linee complessive.
- la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro su
modello F23
.
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